FEMMINICIDIO

ma poiché Maometto è uno dei tanti antiCristI? poi, come lui potrebbe stare in Paradiso?
MA COME la tua fede, ti ha plasmato come una bestia di satana?! E CHI NON CREDE DI ESSERE COSì? VENGA SUBITO DA ME! ma, chi crede di essere diventato una bestia di satana? PROPRIO LUI DEVE VENIRE SUBITO DA ME: PRIMA CHE LO COLGA ANCHE LA MORTE ESTERIORE! e tu non puoi venire da me fisicamente, perché io non sono 7miliardi di persone, ma, tu puoi leggere i miei articoli e, tu puoi trovare una comunione con i miei ideali! NON TEMERE: io non pretendo di modificare la tua religione o la tua identità!
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E perché io dovrei dirti di "no!" se, la mia felicità, come lo scopo della tua vita è la felicità? TU DIMOSTRAMI DI NON COMMETTERE UNA QUALCHE INGIUSTIZIA, PIUTTOSTO!
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SATANISTI ALIENI VAMPIRI ] SE I FARISEI NON VANNO SUBITO IN ARABIA SAUDITA? GIURO CHE VI UCCIDO TUTTI!
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QUALI diritti umani SHARIA genocidio nazisti, LA LEGA ARABA PUò RAPPRESENTARE IN ONU? che Sauditi hannno detto sull'altare di satana della CIA: "abbiamo fatto bene noi, a rifiutare di entrare anche noi in ONU, con Unius REI in giro? era molto pericoloso!"
dubito che, si possa parlare di politica o di finanza, o di economia, adeguatamente, perché questa è tutta una maçonnerie Rothschild: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE ] e se, FARISEI non fanno in fretta a Realizzare il regno delle Tribù di Israele in ARABIA SAUDITA? finiranno COME I PEZZENTI, dopo avere rubato per secoli TUTTO il genere umano, finiranno tutti con il culo per terra: TUTTI questi satanisti farisei del Talmud!
MARIO MONTI BILDENBERG E LA POLITICA DELLO SCHIAVO: FELICE TASSATO: LA PRIMA SUPERCAZZOLA DEL 2016 [Video] COME SI DEVE ANESTETIZZARE UN PAESE NAZIONE, E PER CONVINCERLO A PAGARE IL PROPRIO DENARO AD INTERESSE! LA FILOSOFIA DELLA SCHIAVO FELICE E TRUFFATO! NULLA OTTERREMO DI MENO DELLA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA, FINO ALLA FINE DEL MONDo! La prima supercazzola del 2016 di Mario Monti, ospite di Giovanni Floris. La spending review? "Un concetto dinamico evolutivo in qualche misura evanescente". http://www.byoblu.com/post/video-dal-web/mario-monti-la-prima-supercazzola-del-2016
CIOè VOI MI DITE CHE AVETE FATTO MORIRE QUESTA RAGAZZA MENTRE LEI STAVA COMPIENDO UN PECCATO MORTALE? QUESTO SI CHE è TERRORISMO SESSUALE! DI QUESTO PASSO VOI STATE MANDANDO IN FUMO 50 ANNI DI PORNOCRAZIA! Ventenne muore durante un aborto al Cardarelli di Napoli
ma io non ho mai parlato di declino USA SpA Banche Centrali FED, infatti la vostra pirati bullismo predazione? è soltanto il declino di tutto il GENERE UMANO! SOLTANTO DIO VI PUò STERMINARE A TUTTI VOI, E NOI DEL REGNO DI DIO? CI STIAMO LAVORANDO! Obama: 'Chi parla di declino America vende fantasia'
AFFERMATIVO! DIO NON VUOLE EMARGINARE NESSUNO, E LUI PARLA CONTINUAMENTE AL CUORE DI TUTTI I PECCATORI, E NOI SIAMO TUTTI PECCATORI! SOLTANTO CHE GUARDIAMO CON COMPASSIONE AI NOSTRI PECCATI, E CON DUREZZA AI PECCATI DEGLI ALTRI! Quello che è il delitto sociale e politico, per eccellenza, è un pensiero ideologico massimalista, e la pretesa dello Stato Massone Islamico Darwin GENDER: di parlare con categorie morali! "Corrotti perdono pudore e dignità, provino vergogna" Esce libro. "Mai emarginare i gay, ogni creatura è amata da Dio"
ORMAI è LA CATASTROFE! A COSA SERVONO 250 MILIONI DI MIGRANTI ENTRO IL 2060. Ci sono 24 milioni di disoccupati in Europa e 14 milioni di inattivi in Italia: servono davvero i migranti per pagare le pensioni?. Ecco le ragioni più plausibili dietro a un progetto scellerato: http://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/a-cosa-servono-250-milioni-di-migranti
l'apparato militare industriale USA, senza un nemico? fallisce! ECCO PERCHé LORO SONO 50 ANNI CHE NON DORMONO LA NOTTE PER INVENTARE DEI NEMICI! ... è in questo modo, che hanno convinto i sauditi a creare al-Qaeda! e poi, è tutta una storia di delitti.. questa è una storia infinita infernale!
BUSH Clinton sauditi, turchi, FED SPA FMI, CIA NATO, SPA FARISEI, SISTEMA MASSONICO? è soltanto una questione di penne dell'unico Baal OWL!
BOKO HARAM, AL-NURSA, QATAR, BAHRAIN, SAUDI ERDOGAN ISIS, ECC..? IS ONE ONLY SHARIA UMMAH LEAGUE ONU
LAGARDE in Ucraina? lei vi è andata insieme a MADRE TERESA DI CALCUTTA, e poi, per un fatale errore fortuito, al suo finco ha trovato la CIA i cecchini GOLPE a Maidan: e nessuno di loro è stato arrestato: perché avevano la immunità diplomatica!
OVVIAMENTE A MERKEL HOLLANDE, LE CONDOGLIANZE SONO DOVUTE, IN CASO DI TRAGICA FATALITà, MA QUESTO DISASTRO DI TERRORISMO EUROPEO è TUTTO IL SATANISMO SHARIA, CHE TU E IL TUO OBAMA GENDER, VOI AVETE PORTATO IN SIRIA TRA I MARTIRI CRISTIANI: PER LA LORO DISTRUZIONE! VOI SIETE I RESPONSABILI DI TUTTO IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO, E QUESTA TRAGEDIA SADDAM, ASSAD E GHEDDAFI, TUTTO ERA STATO PREVISTO, da loro, IN TEMPI NON SOSPETTI! E QUESTA STORIA TURCA E SAUDITA NATO SHARIA, PER VOI? SIAMO SOLTANTO ALL'INIZIO, MA PER VOI POTRà FINIRE SOLTANTO IN TRAGEDIA! Kamikaze tra i turisti a Istanbul, Almeno 10 morti. Otto vittime sono tedesche.
EIH MERKEL SPA BANCHE CENTRALI BILDENBERG, LA PROSSIMA VOLTA CHE TU VAI A TROVARE ERDOGAN SHARIA ISIS PETROLIUM? FATTI LA CINTURA DI CASTITà IN ACCIAIO INOX!
Colonia, 653 SONO le denunce per aggressione SESSUALE: IN UNA SOLA NOTTE! PRATICAMENTE, SI SONO PALPEGGIATE TUTTE LE TEDESCHE I MAOMETTANI SHARIA, POCO CI MANCAVA CHE DI LI PASSAVA ANCHE LA MERKEL!
Obama, 'l'America è ancora il Paese più forte al mondo' OK! MA DA QUALE PUNTO DI VISTA? 1. A FILMINI PORNOGRAFICI? è CERTAMENTE IL PIù FORTE! 2. A LEGIONI DI DEMONI E SATANISTI? è SICURAMENTE IL PIù FORTE? 3, AD ALLEATI NAZISTI PRAVY SECTOR E ISLAMICI TERRORISTI SHARIA? è SICURAMENTE IL PIù FORTE! 4. A STRAGI PER FUTILI MOTIVI? è SICURAMENTE IL PIù FORTE, 5. AD ABORTI E DIVORZI? è SICURAMENTE IL PIù FORTE! E L'ELENCO VERGOGNOSO? POTREBBE CONTINUARe Ancora a LUNGO! ma, se ci pensi? ha una buona protezione aerea, ma, nessuna nazione è così vulnerabile, per un corpo di marina da sbarco, che è la NAzione più facile da conquistare ed invadere!
islam sharia? è soltanto un genocidio ONU
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2016/01/12/lady-gaga-nuda-con-boyfirend-taylor-kinney-dopo-aver-fatto-sesso_c1f44a42-bee3-4793-b8ea-585b270c9fdc.html COSA è TUTTA QUESTA CASCIARA di cagnara? Vi sembra questa una notizia di ANSA? Starebbe a suo agio, su un giornale specializzato per questo genere di cose: per ADULTI, non su un pubblico servizio sovvenzionato da contribuenti! VOI AVETE PERSO IL SENSO DELLA MISURA! MA, VOI PENSATE A COME, noi POSSIAMO DARE SCANDOLO AD UN PEDOFILO POLIGAMO DI ISLAMICO ORGIA DOMESTICA? IN QUESTO MODO? VOI MI FATE SALTARE LA FRATELLANZA UNIVERSALE! voi RENDETE IMPOSSIBILE IL DIALOGO TRA ORIENTE ED OCCIDENTE E ALTRO CHE AMORE: "VOI REALIZZATE PROPRIO LA GUERRA MONDIALE!"
questo si che è un evento culturale importante: degno di ANSA GENDER ideologia: per la ideologia religione evoluzione darwin sodoma: regime bildenberg, un rito liturgico fondamentale ed essenziale: per celebrare: il NUOVO ORDINE MONDIALE: new age SPA FED BCE: il Grande FRATELLO BUSH, ma, io ricordo che, una volta in mezzo ai cadaveri, si pregava, oggi, Satana si accontenta di altro, si fa letteratura pornogratica, perché, il nostro Stato? è un lenone! Lady Gaga nuda con boyfriend Taylor Kinney dopo aver fatto sesso, Il selfie shock: “Facciamo sesso per la pace, contro la violenza e il terrorismo”
Califfato Islamico ISIS LEGA takfiri galassia jihadista? è un terrorista erdogan hitler sharia, new ottomano impero!
Abd Allāh takfiro Saʿūd sharia hitler SAUDI ARABIA isis daesh is CIA NWO
mafia SPA BANCHE CENTRALI? è regime bildenberg massone, la più grande mafia occulta legalizzata della storia del genere umano!
ROTHSCHILD TU SEI IL PIù GRANDE SATANISTA ED ASSASINO DELLA STORIA! PER COLPA TUA ABBIAMO AVUTO MILIONI DI SUICIDI DA USUROCRAZIA
datagate UK GEZABELE SECOND enter in my ADSL
ALLAH king ABD serpente pene PEDO POLIGAMO APOSTATA IDOLATRA SATANISTA DELLA CIA? è SEMPRE UN TAKFIRO Allah sharia
[ ISRAEL VEDI CHE, UK SEGRET SERVICES HA INTERCETTATO LA MIA PRIMA CONNESSIONE CHIAVETTA E MI HA BLOCCATO! ] QUESTA è LA MIA SECONDA CONNESSIONE [SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA TAKFIRO SUDAIRIO ] è vero che, io non ho Dio in tasca, ma, per quello che so io? lui di massacri su larga scala? ne ha già fatti parecchi!
DARWIN GENDER IS TALMUD JABULLON FREEMASONRY SPA FED NWO: THE BEST OF SATANA ALLAH KORAN
Illuminati Arab SHARIA conspiracy LEAGUE ENLIGHTENED NWO? WILL KILL ISRAEL!
AMEN ] CIA FED OWL BAAL PHARISEES CANNIBAL TALMUD AGENDA 666 NWO ENTITà, BABYLON TOWER SPA FMI BCE, NATO ARAB LEAGUE ONE ONLY ABOMINAZIONE OF ANTICHRIST SODOMA BLASFEMIA APOSTASIA TAKFIRI SUDAIRI SAUDITI TURCHI OTTOMANI MASSONI BILDENBERG FECCIA GENDER DARWIN PEDOFILIA POLIGAMIA ZAPATERO SESSO CON I CANI PORNO DOPPIA FICA JABULLON ALLAH SHARIA [ olo: AMEN
my holy JHWH ] li senti? soffrono come bestie, tutte le bestie di satana, ma, nessuno di loro ha il coraggio di farsi vedere, come sono tutti nascosti dietro i loro computer, sono tutti gli assassini! NON NE AVERE PIETà!
"CAPUT ISRAELE PER LA TERZA VOLTA!" lo ha detto Rothschild il fariseo, ed io lo ho sentito, mente lui lo diceva!
DARWIN HA IL CULO GENDER! SALMAN SAUDI SHARIA TACFIRO SUDAIRIO: DI UN TAGLIAGOLE BLASFEMO PAGANO APOSTATA IDOLATRA.. il NWO è stato fondato su di te, sui sodomiti e sui satanisti massoni! ORA DIMMI TU, COME PUò RIMANERE IN PIEDI UNA FECCIA COSA DI QUESTO TIPO?
DARWIN HA IL CULO GENDER! MERKEL ASSASSINA DI MARTIRI CRISTIANI: IN TUTTO IL MONDO! ANTICRISTO GENDER DARWIN OBAMA IMAM DI SATANA CIA NATO! E TUTTI COLORO CHE: NON CONDANNANO LA SHARIA? VEDRANNO DIVAMPARE IL TERRORISMO ISLAMICO SOTTO CASA LORO! 12.01.2016 ( PERCHé LA SHARIA è UN IMPERIALISMO DEMONIACO, PER LA CONQUISTA SAUDITA DEL MONDO, ED è PROPRIO QUESTO: IL VERO MOTIVO PER CUI TANTI ISRAELIANI SONO MORTI, IN QUESTI 66 ANNI, PERCHé NON ESISTE UN PROBLEMA PALESTINESE, INFATTI, I PALESTINESI NON ESISTONO, SE, è VERO CHE ESISTE LA UMMAH! QUINDI LA UMMAH NEGA LA ESISTENZA DEL GENERE UMANO! ) L'ordigno sarebbe stato innescato da un attentatore suicida. Una potente esplosione ha scosso la piazza centrale di Istanbul, causando un numero imprecisato di feriti, come riporta la tv turca NTV: http://it.sputniknews.com/mondo/20160112/1871705/turchia-terrorismo-bomba.html#ixzz3x38CdoPO
"TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI", è UN CODICE DI ONORE DEI CAVALIERI CRISTIANI, CHE DEI FARABUTTI MASSONI, TRADITORI E COMPLICI DI TORRE DI BABILONIA OCCHIO PIRAMIDE, DI LUCIFERO ROTHSCHILD ENTITà DEMONIACA: REGIME BILDENBERG? LORO NON HANNO, NESSUN DIRITTO DI APPELLARE PER LORO! IO LO GIURO: "QUESTA PROFANAZIONE CONTRO LA MIA REGALITà? IO, IL RE DI ISRAELE? IO VE LA FARò PAGARE! " L’Estonia vuole ottenere la dislocazione permanente delle forze NATO nel paese, 12.01.2016, Ne ha parlato il Primo Ministro estone Taavi Roivas in un suo articolo dedicato agli obiettivi del governo nel 2016. L’articolo è stato pubblicato sull'influente Postimees. "Considero molto importante per il summit estivo della NATO (che si terrà a Varsavia l'8 e il 9 luglio) prendere una decisione sulla presenza permanente degli Alleati in Estonia e nei paesi vicini. Questo potrebbe essere un chiaro segnale che con i paesi della NATO non bisogna litigare, in quanto noi seguiamo il principio "uno per tutti, tutti per uno", ha scritto Roivas nel suo articolo. Alla fine dello scorso anno in Estonia è arrivato dagli Stati Uniti il primo convoglio di mezzi militari pesanti. Sono state consegnate 40 unità tecniche, compresi 4 carri armati M1A2 Abrams, 10 veicoli corazzati Bradley e 3 semimoventi d'artiglieria Paladin e due veicoli per usi speciali: http://it.sputniknews.com/mondo/20160112/1875802/estonia-nato-dislocazione-permanente.html#ixzz3x36UwSnd
SE NON FACCIAMO CROLLARE LA BANCA MONDIALE SPA? NON C'è NESSUNA SPERANZA DI OTTENERE DEI POLITICI OCCIDENTALI, CHE NON INGANNINO E CHE NON MENTINO SPUDORATAMENTE, PERCHé L'OBIETTIVO DEL FONDO MONETARIO PUò ESSERE SOLTANTO LA GUERRA MONDIALE! [ Obama, da messia a spia ] 17:04 12.01.2016 (What they say about USA. I giornalisti negli Stati Uniti si lamentano per il livello di repressione a cui sono stati sottoposti dall'amministrazione di Obama negli ultimi anni: CHI PRENDE IL CONTROLLO DELLA BANCA MONDIALE? IO, PROPRIO IO, UNIUS REI OVVIAMENTE! IO HO IL VOTO DI POVERTà, NON SO CHE FARMENE DEI SOLDI! http://it.sputniknews.com/mondo/20160112/1876616/obama-giornalisti-persecuzioni.html#ixzz3x358oIFj
ULTIME NOTIZIE:     16:57 L’Ucraina GOLPISTA E GENOCIDARIA, spenderà 500 milioni di dollari in armamenti [ E CHI LA MINACCIA? è LEI L'AGGRESSORE!
    15:38 Il premier giapponese invia a Vladimir Putin un messaggio personale [ PER OTTENERE I TERRITORI SETTENTRIONALI, TROPPO STRATEGICI IN IMMINENTE CONFLITTO MONDIALE! VI FAREMO DELLE BASI AEREE E NAVALI PER I CINESI, SE IL GIAPPONE NON RIVENDICHERà LA SUA SOVRANITà MONETARIA, E LA SUA INDIPENDENZA POLITICA!     15:04 La Russia ha deciso che non venderà più energia elettrica all’Ucraina AMEN!
    14:38 Istanbul, Erdogan SHARIA: kamikaze era siriano ISIS [ è TUTTO UN INCIUCIO SAUDITA SHARIA, PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO!
666SeigniorageofBank
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Europa Unione, EU, ONU, USA, anticristo NATO ] voi state facendo il gioco sporco e mortale, della CIA NATO LEGA ARABA: per offendere umanesimo di Israele e Russia, CINA ecc.., ATTRAVERSO IL DELITTO UNIVERSALE DELLA SHARIA, ed ora dovete mettere sul piatto della bilancia i vostri cadaveri, perché, ISIS Daesh sono sauditi e turchi, i loro servizi segreti: E QUESTO NON è UN SEGRETO: per chiunque! VOI AVETE VISTO DILANIARE IL POPOLO IRACHENO E SIRIANO, avete assistito al soffocameto dei cristiani ATTRAVERSO IL TERRORISMO ISLAMICO DELLA CIA: in questi 30 anni, E VOI VI SIETE RALLEGRATI, anzi voi avete nascosto le notizie circa i martiri cristiani, per non offendere i vostri affari con gli islamici, e per disprezzo contro Gesù Cristo: perché voi siete la bestia di satana: voi siete l'anticristo! ISTANBUL, 12 GEN - Il Governo turco ha annunciato che almeno 9 vittime dell'attentato di un kamikaze questa mattina a Sultanamhet sono cittadini tedeschi.
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LEGA ARABA ISLAMICI SHARIA ] che poi questa storia penosa, che Maometto è salito al cielo da Gerusalemme, 7 anni dopo la sua morte? è una delle poche cose che, fa divertire tutte le anime: disperati infelici, tribolate e dannate all'inferno! VOI ISLAMICI, VOI AVETE PORTATO INFAMIA SULL'ISLAM e voi avete profanato la Santità di Dio! Nessun islamico ha un pur minima speranza, di poter entrare in paradiso, la vostra speranza? è inutile!
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LEGA ARABA ISLAMICI SHARIA ] perché, nella vostra iniquità, ed ipocrisia, voi pensate che io non devo lasciare vivere dietro di me, la esistenza di massoni farisei e satanisti, e poi, proprio io, io debba poter lasciare vivere degli assassini seriali, maniaci religiosi sharia come voi, convinti ancora di glorificare Dio per uccidere persone del tutto innocenti che voi chiamate infedeli.. CHE GLI INFEDELI? SIETE PROPRIO VOI CON IL VOSTRO MAOMETTO ALL'INFERNO!
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FEMMINICIDIO? è nei paesi del Nord! Gli inferni delle donne? Sorpresa: sono nel Nord Europa. L'Agenzia dell'Unione Europea per i diritti fondamentali ha pubblicato una sua allarmata ricerca sulla violenza perpetrata ai danni delle donne nei ventotto Paesi della Ue. E il risultato è clamoroso: Danimarca Finlandia e Svezia sono in testa.


libertà di parola non è a senso unico. di Giulia Grispino e Stefano Magni14-03-2014 Alla dichiarazione universale dei diritti umani (1948) art.2: «Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente dichiarazione senza distinzione alcuna per ragioni di razza di colore di sesso di lingua di religione di opinione politica o di altro genere di origine nazionale o sociale di ricchezza di nascita o di altra condizione». Sembrerà scontato fare riferimento ad uno dei primi principi su cui si fonda la «democrazia umana» uno dei capisaldi della nostra civiltà ma se ci si domanda quale necessità abbia portato alla sottoscrizione dei diritti umani la risposta alla quale ci troveremo di fronte potrebbe spaventarci. La memoria. Conoscere la storia nota è memoria ma una memoria che si nutre delle conquiste immediatamente successive per impregnarsi di valore un valore positivo. Historia magistra vitae studiamo al liceo ma quale significato può avere questa citazione se non si ha la percezione di vivere in un presente che si è arricchito delle vicende della nostra storia della storia dell'umanità? Ogni giorno siamo attraversati da ogni tipo di discriminazione. La più grande violazione che molti di noi subiscono quotidianamente è il silenzio. Il silenzio per la non comprensione il silenzio per semplice omertà il silenzio perché è semplice e ci si libera dalle responsabilità. La maturità è un percorso che va compiuto per una libertà ed indipendenza che ci permetta di essere giudici della nostra vita ma l'essenza di quest'ultima la si conferma con la responsabilità di sé e di ciò in cui si crede nella responsabilità di ciò che si dice e nella condivisione del proprio sapere e della propria esperienza col prossimo.
Appare evidente che l'unica strada volta alla crescita e all'educazione non del "figlio" ma dell'individuo avvenga attraverso la conoscenza e l'informazione in un ambiente stimolante che non condanni la libertà di pensiero e di "essere" ma al contrario la celebri: la scuola.
Premesso ciò è necessario fare una distinzione fra ciò che rappresentano gli ideali e ciò che invece rappresenta una realtà nostra parte integrante della nostra contemporaneità. I presupposti sono nettamente differenti. L'assemblea sulla transessualità realizzata dai 4 rappresentanti d'istituto (me medesima Carolina Lemmi Laura Maniscalco e Giorgio Nicolini) costituisce una finestra aperta sulla nostra società che ha suscitato largo interesse e curiosità fra gli studenti dell'istituto stesso dopo essere stata votata secondo un sondaggio democratico a 5 preferenze su 12 argomenti di carattere generale. Nel rispetto della tematica condivisa largamente dagli studenti abbiamo deciso di realizzare un'assemblea che potesse affrontare l'argomento scelto nel suo complesso nella maniera più responsabile ed educativa. Infatti la conoscenza e l'informazione costituiscono educazione alla formazione di una coscienza critica e parlare in termini di imparzialità dei relatori esperti del settore e impegnati attivamente nel rispetto dei diritti del genere umano non rappresenta altro che un'implicita discriminazione nei confronti di quest'ultimo. Vanno riservate parole dure nei confronti di coloro i quali riescono a convivere con l'uomo nella sua integrità macchiando la propria nel non rispetto dell'altro. Come già anticipato sia in consiglio d'istituto sia in comitato studentesco e indirettamente nelle classi il carattere informativo dell'assemblea darà la possibilità agli studenti di conoscere vite differenti vite che però arricchiscono nella loro diversità.
Proprio nel 'tempio' dell'istruzione modenese nonché liceo classico L.A. Muratori questi dovrebbero essere i criteri fondanti della formazione degli studenti. Spesso la censura è sinonimo di ipocrisia e mi sento di dire che in questo caso anche sinonimo di omofobia.
Ciò che però più colpisce è l'invasività dei genitori i quali ritengono di dover proteggere i propri figli organizzando una vera e propria petizione contro il diritto al sapere. Esponenti quali Alberto Bignardi (presidente dell'Arcigay di Modena) il quale interverrà con una 'prefazione' riguardante i diritti umani e Vladimir Luxuria la quale parlerà della propria esperienza di vita si armano di una voce potente quella del diritto. Si parla di rispetto dell'uomo nella più semplice delle sue forme e si parla di chiarezza ed esemplificazione di pregiudizi e stereotipi che hanno preso il posto delle diversità nella nostra società hanno omologato il diverso e l'hanno frammentato creando un alone di dubbio e di ignoranza sulla varietà dell'essere. In ultima istanza ritengo quasi offensivo in linea con i concetti espressi minimizzare un dibattito interno all'istituto (che sottovaluta la coscienza umana) ad un conflitto prettamente politico tra "sinistra" e "moderati" e se vogliamo esprimerci in termini di buoni e cattivi non vi è tuttavia nulla di moderato positivo e costruttivo nel giudicare l'uomo e la sua conoscenza.
Giulia Grispino

Cara Giulia Grispino
posso darti del tu? Mi ha molto colpito la tua lettera aperta sia per il linguaggio (io alle superiori non avrei saputo scrivere così bene) sia per i contenuti. In particolar modo mi affascina la passione per la libertà individuale in qualunque veste si manifesta e vedo questa passione molto forte nella tua lettera. Per cui non posso trattenermi dal rispondere.
Tu parti giustamente dalla dichiarazione universale dei diritti umani per condannare una discriminazione. Ma credo tu la stia leggendo a metà. Perché se è vero che ad ogni individuo spettano tutti i diritti compreso quello di non essere discriminato a causa della sua razza colore sesso lingua o religione sarai d'accordo se ti dico che non devi discriminare i cattolici nel dibattito che state organizzando? O no? Perché quel che urta in tutta questa vicenda non è la presenza di Vladimir Luxuria in una scuola pubblica. Ma l'assenza di un contraddittorio. La questione gender è troppo importante e delicata per essere affrontata con una sola voce. Esistono anche cattolici e non-cattolici che non la pensano come Luxuria su matrimonio gay adozioni gay educazione gender e omofobia. Non dicono nulla di tremendo: nessuno pensa che si debba sbattere in galera una persona a causa delle sue preferenze sessuali. Semplicemente hanno qualcosa da ridire sulla legittimità o l'esistenza di "nuovi diritti".
Come saprai meglio di me visto che citi la dichiarazione universale ci sono diritti negativi e diritti positivi. Solo i primi sono diritti nel senso pieno del termine. Costituiscono una libertà da qualcuno che te lo vuole impedire: immunità dall'aggressione libertà da ogni forma di coercizione e difesa da ogni tentativo di rubare la tua proprietà. I diritti negativi costituiscono un muro di cinta attorno alla tua persona impedendo ad altre di violarla. Poi invece (ma solo dal secolo scorso) si sono aggiunti una serie di "diritti" positivi o "nuovi diritti". E sono quei diritti in base alla quale lo Stato riconosce alla persona la libertà di fare qualcosa che le piacerebbe fare. Fra questi c'è anche la libertà dei gay di sposarsi. Il problema dei diritti positivi è che la tua voglia di fare qualcosa implica necessariamente che tutti la debbano accettare e approvare. E se c'è qualcuno che non ritiene giusto il matrimonio tra persone dello stesso sesso? Allora il promotore dei nuovi diritti provvede a censurare. Ripeto nessuno sta negando alle persone con tendenze omosessuali il diritto di vivere o di essere liberi. Qui si sta semplicemente promuovendo la volontà dell'uno (l'omosessuale che vuole sposarsi) a spese della libertà dell'altro (che non può neppure contestare). Perché questa è la legge sull'omofobia e questa è l'"educazione al gender": censura.
Mi rendo conto che al giorno d'oggi la libertà più ostica è la libertà di parola. La si riconosce solo quando è politicamente corretta. Non la si vuole più quando a usarla sono cattolici "brutti reazionari e cattivi" la si vuole limitare quando "offende" la sensibilità di qualche altra religione o qualsiasi idea sul sesso che si discosti dalle nuove mode arcobaleno. Ma allora chi crede realmente alla libertà di parola a questo punto?
Infine mi preoccupa non poco la tua considerazione sulla presunta "invadenza" dei genitori. Non perché sostenga che i genitori debbano essere "invadenti" nelle vite dei figli. Anche a me darebbe molto fastidio. Ma perché mi domando e ti domando: chi è più invadente? La famiglia o lo Stato? La famiglia o la scuola pubblica? Con mamma e papà ci puoi sempre parlare. Con lo Stato no. Dalla scuola hai solo obblighi e prescrizioni. O una pseudo-democrazia assembleare dove una minoranza organizzata impone la sua volontà alla maggioranza. Chi deve decidere per la tua istruzione? A chi spetta il compito di educarti oltre che semplicemente darti un'istruzione? E per "educare" intendo il concetto più ampio di inserimento nella vita una cosa importante e intima che ti può condizionare tutto il futuro. Chi ti deve educare? Una mamma o un papà che ti stanno accanto tutto il giorno o un burocrate che siede al Ministero dell'Istruzione? Stefano Magni
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Luxuria censura tutti ma fa la vittima. di Andrea Zambrano14-03-2014. Avanti tutta senza ripensamenti. L'incontro con Vladimir Luxuria programmato al Liceo Muratori il 18 marzo si svolgerà regolarmente all'interno dell'assemblea di istituto convocata dagli studenti con il beneplacito del preside e nonostante la vibrata protesta di una cinquantina di genitori che ha ripetutamente chiesto al dirigente scolastico di inserire un contraltare per parlare di un tema così complesso come la transessualità. Dopo la notizia data in anteprima da Nbq a Modena è partita la controffensiva laicista. Le Sentinelle in piedi hanno confermato il loro presidio già programmato per sabato 15 marzo alle 17.30 nella centralissima piazza grande cuore della città. Un presidio che ora si caricherà di un forte significato simbolico. Le sentinelle protesteranno secondo il metodo già fortunatamente sperimentato a Modena nel gennaio scorso e in tutt'Italia anche per quell'incontro e lo faranno sotto le finestre del palazzo vescovile e del Comune. In serata è arrivato l'appoggio del comitato "Sì alla famiglia". Nei giorni scorsi a difesa dell'iniziativa si è scatenata la contraerea laicista che ha recepito il lamento di Luxuria che dal suo blog ha detto di aver già parlato (a senso unico ndr) nelle scuole di queste tematiche a Salerno e Avellino: «Senza alcun problema». La doppia conferenza campana di Luxuria testimonia dunque che il programma di rieducazione forzata alla gender theory è più attivo che mai e che emerge in pubblico soltanto qualcuno si oppone alla strategia come accaduto appunto a Modena. Se nessuno parla tutto passa in cavalleria. Infatti Luxuria appare contrariato per questa levata di scudi dei genitori e prova a passare dalla parte della vittima: «Pensavo di aver lasciato la censura in Russia e invece è stato negato questo incontro a Modena città che credevo avere una buona reputazione di apertura culturale». In realtà l'incontro non è stato cancellato perché i rappresentanti degli studenti tra cui siede la figlia dell'ex ministro Cecile Kyenge hanno difeso la scelta avallata anche dal presidente del consiglio d'istituto il marito dell'ex sottosegretario al Welfare Maria Cecilia Guerra. La scuola dunque attraverso i suoi organi rappresentativi ha deciso di non fermarsi neanche di fronte alle proteste dei genitori. Proteste giova ricordarlo ai difensori della mitologia del dialogo che sono arrivate perché la scuola si è rifiutata di accettare la proposta dei genitori di invitare anche una voce contraria all'ideologia gender. Con il no del preside ai genitori non è restato altro che chiedere di cancellare l'appuntamento costringendo i genitori a fare la parte dei censori quando semmai i censori stavano da tutt'altra parte. Nel frattempo le Sentinelle hanno detto che «non scendiamo in piazza per odio verso qualcuno al contrario lo facciamo per amore verso tutti e per amore della libertà e della verità. Siamo contro la violenza di chi vuole imporre un pensiero unico fingendo di tutelare il bene di chi sente attrazioni omosessuali». Concetti espressi anche dal senatore Ncd Carlo Giovanardi modenese che all'Ansa ha dichiarato che «qualcuno forse ha scambiato il liceo classico Muratori di Modena per una sezione del Pd impegnata in un incontro di partito. Ma una scuola pubblica non è una sezione di partito e neppure un luogo di indottrinamento dei giovani: è giusto ed opportuno infatti che ogni argomento anche il più spinoso possa essere affrontato ma garantendo l'illustrazione di punti di vista differenti». L'ex sottosegretario con delega alla famiglia ha detto che «nel caso del liceo Muratori la censura è avvenuta da parte del Consiglio di istituto che con un solo voto di maggioranza ha imposto Vladimir Luxuria e il presidente dell'Arcigay e bocciato la presenza di qualificatissimi esponenti del mondo cattolico che avrebbero dovuto arricchire e allargare il dibattito» ha ribadito Giovanardi difendendo «quei genitori e quegli studenti che contestano una assemblea unilaterale come quella prevista per il 18 marzo e rivendicano nella scuola libertà di pensiero e confronto fra posizioni diverse». Proteste si sono levate anche dalla Lega Nord che per bocca del segretario provinciale Riad Ghelfi e del responsabile dei Giovani Padani Giacomo Torricelli hanno definito l'assemblea studentesca con Luxuria «inopportuna. Si tratta di una iniziativa che non trova giustificazioni di natura didattica e nemmeno comporta prospettive di arricchimento del senso civico o etico degli studenti. E' un'aperta propaganda omosessuale somministrata per altro a dei ragazzini minorenni».
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E' nell'ostia la forza del matrimonio di Maria Gloria Riva16-03-2014. Il dibattito accesosi attorno alla questione dei divorziati risposati e del loro non poter accostarsi all'Eucarestia ha messo in evidenza - come ampiamente documentato da La Nuova BQ - che molti cattolici e anche importanti fette dell'episcopato non solo hanno perso il significato del valore sacramentale del matrimonio e quindi il suo carattere di indissolubilità ma anche quello dell'Eucarestia. La riduzione della Comunione a un diritto e la pratica ormai diffusa in Europa di accostarsi alla Comunione anche in stato di peccato grave e senza sentire il bisogno di confessarsi ne sono una lampante dimostrazione. Per questo abbiamo pensato di proporre un itinerario che aiuti a recuperare il significato dell'Eucarestia affidandolo a una firma ben nota ai nostri lettori che è anche suora adoratrice del Santissimo Sacramento. Suor Maria Gloria Riva ripercorrerà la storia di alcuni miracoli eucaristici per introdurci al Mistero con tutte le sue implicazioni. Si comincia proprio dal rapporto tra Eucarestia e fedeltà matrimoniale e dal miracolo di Santarem.

L'Eucaristia è il sacramento della fedeltà. Nel rito del matrimonio che i due sposi compiono quali ministri la domanda che viene rivolta loro non è: «Sei tu innamorato o innamorata di…» bensì: «Vuoi tu la o il qui presente ecc..! » Il matrimonio cattolico esprime la volontà di unirsi e di stringere grazie alla Presenza di Cristo un'alleanza perenne che il Sacramento dell'Eucaristia certifica e rinsalda.
Lo testimonia un miracolo Eucaristico fra i meno noti ma di grande interesse. Siamo a Santarem in Portogallo tra il 1246 e il 1247. La storia è una tra le molte. Una giovane sposa è tormentata dall'infedeltà del marito. Nell'estremo tentativo di riconquistare l'amore di lui si rivolge a una fattucchiera. Sembrerebbe un gesto d'altri tempi mentre invece è ahimè triste realtà quotidiana anche nel supertecnologico anno 2014. La maga assicura la riuscita della pozione a patto che questa donna si procuri un'ostia consacrata. Il filtro d'amore allora sarebbe stato efficacissimo.
Pur conoscendo l'aspetto sacrilego del gesto la sposa si recò nella sua parrocchia dedicata a Santo Stefano e si comunicò nascondendo però furtivamente l'Eucaristia in un fazzoletto.
Una volta uscita si diresse velocemente verso casa ma alcune persone la fermarono chiedendole se si fosse ferita perché vistose gocce di sangue segnavano il suo cammino. La donna capì all'istante da dove venisse il sangue e col fiato in gola corse a casa nascondendo rapidamente la particola - avvolta in un panno - dentro a un baule di cedro.
Tutto parve tornare alla normalità senonché nella notte dopo che il marito era rientrato dal lavoro avevano cenato e si erano coricati accadde qualcosa di misterioso. I due sposi furono svegliati da un bagliore di luce che proveniva dal baule della camera.
La giovane fu costretta allora a raccontare al marito l'accaduto e aperto il baule rimasero entrambi tutta la notte in adorazione di quell'ostia sanguinante e luminosa.
La leggenda racconta che godettero anche della visione di angeli che adoravano con loro il Mistero. Vero o no certo è che il mattino si sparse ovunque la notizia del miracolo e l'ostia per intervento del Parroco fu solennemente riportata in Chiesa. La sanguinazione della particola continuò per vari giorni sotto gli occhi di tutti.
I due sposi si riconciliarono e ritrovarono grazie a quella Presenza efficace l'unità e l'amore perduto. La fattucchiera di Santarem suo malgrado disse alla giovane donna una grande verità: davvero l'Eucaristia è un cibo potente capace di far tornare l'uomo alla fedeltà e all'amore originario. Di fatto i due sposi di Santarém risolsero il loro problema familiare grazie alla presenza viva e operante di Cristo che li riconciliò con Dio e fra di loro.
Oggi l'Eucaristia come del resto i sacramenti in generale vengono recepiti come un diritto da parte dei cristiani mentre sono un dono da meritare. Sono un mezzo potente per rendere più certo e sicuro il cammino verso la santità. Per questo il problema della comunione ai divorziati tocca molteplici aspetti e non semplicemente quello dell'indissolubilità del matrimonio. Tocca ad esempio il problema fondamentale della fede e dell'educazione alla fede.
L'Eucaristia è un cibo che conserva l'anima -come il sale conserva il cibo - nella condizione in cui lo trova. Se il cibo è guasto il sale aumenta il processo di putrefazione così se l'anima è malata l'Eucaristia è sacrilega. La comunione sacrilega della donna di Santarem fece sanguinare il cuore di Cristo ma la luce di quel sangue versato anche per le infedeltà coniugali ricompose il matrimonio educando i due alla verità del Mistero.

offensiva europea contro i medici obiettori
di Alfredo Mantovano16-03-2014 Per riprendere una espressione di moda sarà il caso di farsene una ragione: la campagna contro i medici obiettori di coscienza è ripartita in grande stile. Per carità nulla di nuovo sotto il sole quanto alla carica di fastidio se non di odio della quale fin dai mesi successivi alla entrata in vigore della legge 194 gli obiettori sono stati destinatari. Più volte Asl e Aziende ospedaliere hanno bandito concorsi per l'assunzione di personale medico espressamente riservati a non obiettori: le aziende sanitarie sono state richiamate a più miti consigli dalle pronunce dei Tar ma ogni tanto qualcuno ci riprova. Non ieri ma 35 anni fa il prof. Stefano Rodotà sosteneva come "per rendere concreto il diritto delle donne all'aborto" fosse "indispensabile disporre che da un certo momento in poi i medici assunti nelle strutture pubbliche non potranno più obiettare (…). Così il laureato in medicina difenderà le sue convinzioni in materia di aborto non andando a fare il medico nelle strutture pubbliche" (sic! Panorama 23 luglio 1979 p. 45). Quest'ultima non è stata una mera ipotesi di scuola se è vero che l'on. Aldo Aniasi uno dei primi ministri della Sanità chiamati ad applicare la 194 aveva manifestato il proposito di "spostare l'aborto negli ambulatori pubblici" per non avere "più bisogno di ricovero non ci sarà più il problema dell'obiezione di coscienza perché in questo nuovo servizio si assumeranno solo ginecologici non obiettori" (Panorama 30 marzo 1981 p. 87).

La decisione adottata in materia dal Ceds-Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d'Europa pubblicizzata – guarda un po'! – l'8 marzo rischia però di far passare dalle invettive pur autorevoli e dalle minacce pur istituzionali a qualcosa di più impegnativo sul piano giuridico se non si adottano quelle contromisure che forse con qualche leggerezza finora sono mancate. Riassunta dai media la pronuncia guarda con preoccupazione all'elevato numero di medici obiettori di coscienza che esisterebbero in Italia e per questo accusa il nostro Stato di violare i diritti delle donne che intendono abortire. Per il momento il battage è tutto mediatico: se consultate il sito del Consiglio d'Europa ed esaminate i documenti relativi alla vicenda-medici obiettori troverete l'intero iter della decisione con il testo integrale dei documenti introduttivi e di quelli depositati nel corso della procedura ma non vedrete ancora pubblicato il provvedimento conclusivo. Aver permesso che esso fosse reso noto prima almeno quanto alle conclusioni per il tramite di Ong abortiste ha un significato inequivoco in occasione della giornata della donna. Che la banda attendesse il "la" per riprendere con la solita musica non è una illazione; è sufficiente sfogliare la rassegna-stampa:

• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" spunta subito il "caso pietoso": dopo un paio di giorni dedicati a pompare la notizia della pronuncia del Ceds da martedì 11 sui quotidiani è comparso il resoconto del dramma di una giovane donna della quale sono stati forniti nome cognome identità del coniuge e fotografia che a causa di medici obiettori sarebbe stata costretta ad abortire da sola e al quinto mese di gravidanza nel bagno del reparto ostetricia dell'ospedale Pertini di Roma. Quando? il 9 o il 10 marzo visto che i servizi compaiono dall'11? No quattro anni prima! La signora o il marito avranno avviato un'azione di danni verso l'ospedale o verso i medici che non l'hanno assistita? No eppure in quattro anni ne hanno avuto tempo e modo. La denuncia ha trovato conferme? No il Pertini dopo una veloce indagine interna ha comunicato che la signora al momento dell'ivg era assistita da due medici non obiettori e ha escluso che l'aborto sia avvenuto in un bagno; la smentita non ha avuto repliche. Conta qualcosa sapere che la prima informazione dei fatti nella giornata di lunedì è avvenuta in una conferenza stampa organizzata dall'Associazione Luca Coscioni?
• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" al "caso pietoso" (che pur con la smentita ha raggiunto il suo effetto; e state pur certi che non resterà isolato) vengono affiancati i numeri: le strutture sanitarie di intere Regioni italiane non garantirebbero il "diritto all'aborto" gli obiettori supererebbero il 90% dei ginecologi e ciò costringerebbe le gestanti che intendono interrompere la gravidanza a una triste peregrinatio da provincia a provincia. Una puntuale e dettagliata nota dell'attuale ministro della Salute ha fornito i dati corretti ovviamente distanti dalla vulgata: Lorenzin ha illustrato con cifre certificate come nel corso degli anni la costante riduzione della quantità degli interventi abortivi abbia compensato la stabile elevata percentuale di obiettori;
• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" al "caso pietoso" e alle false statistiche seguono interventi scandalizzati dei soliti noti: dal prof. Carlo Flamigni che ha attribuito agli obiettori la responsabilità per la morte di 100.000 donne all'anno per aborto clandestino (sic! su l'Unità 9 marzo 2014 p. 16; inutile ricordare che il numero totale di donne in età fertile che muore ogni anno in Italia per le cause più varie è notevolmente inferiore) a Corrado Augias : "la scena avvenuta nel bagno di un ospedale con i medici che rifiutavano ogni aiuto per obiezione di coscienza ha aspetti così selvaggi (…)" (la Repubblica del 13 marzo 2014 p. 34). Il messaggio è rilanciato: dagli all'obiettore!
Il Ceds del Consiglio d'Europa non è la Corte di Giustizia europea né la Corte europea per i diritti. La sua pronuncia tuttavia non va minimizzata: il Ceds è l'organismo che verifica la conformità alla Carta sociale europea – un trattato del Consiglio d'Europa adottato nel 1961 e ampiamente riveduto nel 1996 – dei comportamenti dei singoli Stati aderenti alla Carta. Quest'ultima è una sorta di applicazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo ai temi di rilievo sociale. Il Comitato è composto da 15 membri eletti a rotazione fra i rappresentanti degli Stati del Consiglio d'Europa: fra essi vi è attualmente un italiano; decide a seguito di reclami proposti da quelle ong che abbiano chiesto a tal fine l'iscrizione in un apposito elenco. Le sue pronunce che intervengono dopo articolate istruttorie nel corso delle quali lo Stato chiamato in causa ha la possibilità di formulare rilievi sui reclami presentati non hanno l'effetto di una sentenza di una delle due Corti. Se tuttavia lo Stato destinatario della decisione non si uniforma alla stessa ciò costituisce il presupposto perché chi ha interesse si rivolga sulla base del diritto che si assume violato alla Corte di Giustizia o alla Corte dei diritti: dunque il provvedimento del Ceds non è una mera esortazione produce effetti giuridici.

Se si ha voglia di ripercorrere il lungo iter che ha portato alla pronuncia – lo si ripete ancora formalmente non pubblicata – del Ceds si possono ricavare alcuni elementi di fatto tutti molto istruttivi:
• le lobby abortiste non demordono mai. L'atto iniziale della procedura è stato depositato dalla Ippf-International planned parenthood federation european network ong nota da decenni nel settore d'intesa con la Laiga-associazione italiana ginecologi non obiettori. Capita invece raramente che associazioni o movimenti pro life o di tutela della famiglia promuovano in sede europea iniziative analoghe; qualcosa di importante è stato fatto soprattutto quanto a mobilitazione popolare con la raccolta di firme Uno di noi tesa al riconoscimento giuridico dell'umanità del concepito. Sarebbe bello se rendendosi conto delle ricadute che hanno nei singoli Stati decisioni di organismi dell'Ue o come è nel caso dei medici obiettori del Consiglio d'Europa vi fosse una strategia tesa a proporre periodicamente iniziative anche davanti a questi Comitati. Chiamare in causa l'Italia per es. per i rischi alla salute della donna derivanti dalla distribuzione senza cautele della Ru486 probabilmente non otterrebbe risultati eguali a quelli delle ong pro choise ma darebbe l'idea che non esistono solo queste;
• nell'istruttoria della pratica "medici obiettori" altre Ong oltre a quella che l'ha avviata avevano la possibilità di presentare memorie e documenti. L'Associazione Luca Coscioni e l'Aied-associazione italiana educazione demografica vi hanno provveduto ovviamente a sostegno delle tesi della Ippf. Dall'altra parte è meritoriamente intervenuto soltanto il Movimento per la vita italiano: la sua memoria è molto ben fatta ed è il solo documento – nell'intero iter – che fornisce considerazioni a sostegno del diritto all'obiezione dei medici ma perché non sono intervenuti altri? Mpv non è il solo in Italia a interessarsi della materia;
• il governo italiano ha depositato memorie due volte: la prima in sede di ammissibilità del reclamo la seconda in sede di merito. Entrambi gli interventi recano la firma di funzionari – persone che certamente conoscono la materia ma il cui profilo è soltanto tecnico – e risalgono alla seconda metà del 2012 sotto l'Esecutivo Monti. Paradossalmente le osservazioni inviate sull'ammissibilità sono più articolate di quelle riguardanti il merito. In entrambi i casi chi ha scritto le memorie ha giocato in difesa; non ha rivendicato la fondatezza giuridica dell'obiezione di coscienza in presenza della eliminazione di una vita umana ma ha nella sostanza riproposto con qualche commento il testo dell'articolo 9 della legge 194. Ha cioè fornito ampie assicurazioni sulla pratica degli aborti legali in Italia che non sarebbe ostacolata dal fatto che la maggioranza dei ginecologi sono obiettori. Come spesso accade quando ci si chiude in difesa ha perso.

E adesso? Al merito del ministro Lorenzin va riconosciuta una critica prontamente sollevata nei confronti della decisione del Ceds. Il problema è che però questa decisione ormai è stata adottata e può produrre quegli effetti cui prima facevo cenno. La situazione non è semplice e come sempre ha più livelli di possibile trattazione.

Vi è il profilo istituzionale che chiama in causa in primis il Governo italiano. In linea con l'attuale titolare della Salute l'intero Esecutivo potrebbe sottoporre al Ceds l'ipotesi di un riesame con una articolazione di motivi più ampia e più attenta a illustrare il fondamento giuridico dell'obiezione ma soprattutto con una presa di posizione politica. Demandare la questione all'Avvocatura dello Stato accompagnandola dalla manifestazione di un interesse di tipo politico costituirebbe un passo in avanti rispetto alle scarne deduzioni di un paio di pur diligenti funzionari di ministero.

Vi è però un profilo culturale che non può sfuggire. Difendere l'obiezione di coscienza all'aborto non è una battaglia di retroguardia a tutela di privilegi: è richiamare al tempo stesso il valore del vita e quello non marginale del senso della professione medica oggi. L'obiezione è riconosciuta per le pratiche di vivisezione e dovrebbe essere negata quando ci si trova di fronte a un essere umano? E ha una immediata proiezione nel futuro: oggi quell'essere umano c'è ma non è ancora nato domani potrebbe esserci "ancora" e una legge ne permetterebbe la soppressione perché non è ancora morto. L'obiezione si conferma un presidio di civiltà per ciascuno e di libertà per il medico.

E poi da 35 anni ci dicono che si può cambiare la Costituzione e anche mettere in discussione l'esistenza di Dio ma non si può né toccare né discutere la 194. Se quest'ultima è intoccabile lo è anche all'articolo 9 quello dedicato all'obiezione. Se si mette in discussione quest'ultimo si rimette in discussione tutto! Cosa peraltro da non escludere in assoluto visto che oggi ancor più del 1978 vi è la certezza scientifica che il concepito è uomo fin dall'istante del concepimento. L'ultima cosa che si può fare è continuare a essere disattenti e distratti su ciò che in materia si muove in Italia e soprattutto in Europa salvo poi preoccuparsi per decisioni come quella del Ceds dopo che sono state adottate. Mettere insieme tutte le forze disponibili del fronte pro life superare divisioni e incomprensioni e affrontare in modo scientifico e coordinato le battaglie dell'oggi nei luoghi nei quali si combattono è il presupposto per interrompere la sequela di pronunce negative inaspettate solo in apparenza.

Come per la famiglia oggi il fronte più delicato è quello dell'imposizione dell'ideologia del gender per la vita lo scontro oggi è sul diritto all'obiezione. Pensare di scindere i due profili e chiudersi in trincea equivale a votarsi alla sconfitta.

Golfo Persico: terroristi liberi "apostati" condannati di Valentina Colombo15-03-2014 [ sharia nazi ONU kil Israel dhimmi christians amen 666 CIA UE USA FMI ] Il 9 marzo 2014 alcune dichiarazioni rilasciate dal Primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki a France24 hanno gettato ulteriore benzina sul fuoco già ardente delle relazioni intra-arabe ma soprattutto hanno riportato a galla la magmaticità del concetto di terrorismo nel mondo arabo-islamico. Al-Maliki ha accusato esplicitamente Arabia Saudita e Qatar di "incitare e incoraggiare movimenti terroristici di sostenerli dal punto di vista politico e attraverso i mezzi di comunicazione di sostenerli con denaro e acquistando armi per loro." Tre giorni dopo il 12 marzo giunge la replica del Ministro degli Esteri emiratino Anwar Gargash in difesa del Regno saudita ma non del Qatar: «Tali affermazioni sono false e infondate dimostrano una inadeguata comprensione di quanto sta accadendo nell'area circa la questione del terrorismo. Ma soprattutto ignorano che l'Arabia Saudita sta svolgendo un ruolo di primo piano nella lotta a tutte le forme di terrorismo». Non stupisce certo l'omissione del Qatar poiché si pone in continuità con il ritiro da quest'ultimo il 7 marzo delle rappresentanze diplomatiche di Arabia Saudita Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Nel comunicato congiunto emesso dai tre paesi si legge che il Qatar «non ha tenuto fede all'accordo siglato nel novembre 2013 in cui i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo si impegnavano a non sostenere chiunque singola persona o gruppo minacciasse la sicurezza e la stabilità delle nazioni afferenti al Consiglio attraverso misure di sicurezza o decisioni politiche e a non appoggiare mezzi di comunicazione ostili». L'accusa principale rivolta al Qatar riguarda il sostegno ai Fratelli Musulmani. Non si tratta di una novità. Il Qatar è sede di Al Jazeera ha dato la cittadinanza ha ospitato per anni e ha fatto predicare dalla moschea di Doha Yusuf al-Qaradawi il principale teologo di riferimento dei Fratelli musulmani ma soprattutto è stato il principale finanziatore del movimento fondato da Hasan al-Banna. Il sostegno al movimento non è mai venuto a meno. A gennaio al-Qaradawi ha accusato dal pulpito gli Emirati di essere contro il governo islamico. Colpi di fuoco incrociati accuse reciproche ma di fatto tutti gli Stati in questione hanno un unico obiettivo: la sicurezza interna e il mantenimento dello status quo al potere. L'esempio saudita è illuminante. Tra il maggio 2003 e il maggio 2004 l'Arabia Saudita è stata colpita da una lunga serie di attentati. Da quel momento il governo saudita ha iniziato a parlare apertamente di cause dirette del terrorismo ammettendo che le cause andavano cercate nelle idee nelle fatwe che alimentavano e giustificavano l'operato dei gruppi terroristici. Nell'ottobre 2003 il principe Turki al-Faysal allora ambasciatore saudita nel Regno Unito nel corso di una conferenza organizzata dal Royal United Services Institute di Londra affermava: «Per riportare la vittoria sul pericolo terrorismo non dobbiamo limitarci a distruggere i terroristi ora è nostro dovere eliminare tutte quelle circostanze e azioni che favoriscono la comparsa del terrorismo è nostro dovere quindi mettere a tacere tutte le voci che predicano l'odio e l'intolleranza». Lo stesso concetto è stato ribadito al parlamento saudita da re 'Abd Allah nell'aprile 2006: «Per questa ragione ribadiamo sproniamo a porre fine alle fazioni migranti dei terroristi omicidi e a combattere il pensiero che si fonda sulla condanna di apostasia con un pensiero sano perché nella terra delle due Sante Moschee non c'è posto per l'estremismo». Il riferimento all'apostasia è dovuto al fatto che Al Qaeda che aveva siglato gli attentati aveva accusato la famiglia dei Sa'ud di essere venuta meno alla propria islamicità. Colpisce quindi che il Regno Saudita continui a non dare il buon esempio e ad accusare di apostasia i propri cittadini. Nel 2012 è stato il caso del blogger e giornalista Hamza Kashghari nei cui confronti è stata emessa la seguente fatwa: Nel nome di Dio Clemente e Misericordioso
Regno dell'Arabia Saudita
Direzione generale per la ricerca scientifica e la fatwa
Segreteria generale dei grandi ulema
Numero 25346 Data 16/3/1433 h. (8/2/2012)
Comunicato del Comitato permanente per la ricerca scientifica e la fatwa
Sia lodato Allah l'Unico la preghiera e la pace su Colui dopo il quale non v'è alcun profeta Il Comitato permanente per la ricerca scientifica e la fatwa ha esaminato gli insulti contro Allah – Egli è l'Altissimo - pubblicati dallo scrittore giornalista del giornale saudita Al-Bilad Hamza Kashghri su Twitter mettendo in dubbio l'esistenza di Allah – Egli sia lodato – e la necessità di adorarlo. A seguito dell'analisi è stato riscontrato un comportamento scorretto nei confronti del Profeta – su di lui il saluto e la benedizione di Allah – espressioni di odio nei confronti dell'Inviato di Allah – su di lui il saluto e la benedizione di Allah. Tra quanto scritto c'è quanto segue: "La dimostrazione dell'esistenza della divinità sarebbe limitata se non fosse per l'esistenza degli stolti" "Tutte le immense divinità che adoriamo tutte le immani paure che ci assalgono tutti i desideri che attendiamo si realizzino con ansia non sono altro che la creazione delle nostre menti" "Ci sono esperimenti scientifici che possono durare tutta una vita si accerterebbero dell'eternità se riuscissero a trasportare la mente umana alla divinità" "Qualora stabilissimo l'esistenza di Dio vi renderebbe eterni come lui per sempre". Per quanto riguarda il Profeta – su di lui il saluto e la benedizione di Allah: Nel giorno della tua nascita dirò che ho amato il ribelle che è in te che sei sempre stato una fonte di ispirazione per me e che non amo l'alone di divinità intorno a te. Non pregherò per te." "Nel giorno del tuo compleanno ti trovo innanzi a me ti dirò che ho amato alcune cose di te e ne ho odiate altre non ho capito molte altre cose" "Nel giorno del tuo compleanno non m'inchinerò davanti a te non ti bacerò la mano. Piuttosto te la stringerò come si fa fra eguali e ti sorriderò mentre tu mi sorridi. Ti parlerò come a un amico né più né meno." Si è preso gioco del Corano quando ha detto: "Ti chiederanno dell'anima allora rispondi l'anima è comandata dal mio amore e dipende ben poco dal cuore".
Non c'è dubbio alcuno che la derisione di Allah e del Suo Inviato dei Suoi versi e della Sua legge e dei Suoi dettami sia il tipo di miscredenza maggiore ovvero apostasia dalla religione di Allah e nel nobile libro di Allah. Circa la miscredenza dovuta alla derisione di Allah o del Suo libro o del Suo inviato – su di lui il saluto e la benedizione di Allah – Allah – Egli è il Potente e l'Eccelso – dice: "'Ma dunque è di Allah e dei Suoi segni e del Suo messaggero che vi prendevate gioco?' Non scusatevi! Voi avete rifiutato la fede dopo averla accettata." Questo nobile versetto è un testo esplicito e una prova inconfutabile circa la miscredenza di chi deride Allah l'Eccelso o il Suo nobile Inviato o il Suo libro chiaro. Tutti gli ulema dell'islam di ogni luogo sono concordi sulla miscredenza di chi deride Allah il Suo inviato il Suo libro o la religione in generale sono concordi sul fatto che chi deride in qualsiasi modo quanto è stato elencato ed è musulmano diventa a seguito di questo suo agire un miscredente e un apostata dall'islam. Allah – Egli sia lodato – gode dell'attributo della perfezione assoluta il Suo Inviato Maometto – su di Lui il saluto e la benedizione di Dio – è la creatura più perfetta è il signore delle creature e il sigillo degli inviati l'amico del Signore dei due mondi e Allah ha salvaguardato il Suo Inviato – su di lui il saluto e la pace di Allah – e lo ha protetto da quel che dicevano di lui i bugiardi e quel che gli scagliavano contro i derisori. Le persone più virtuose invece si sono schierate a difesa di Allah e alla Sua venerazione e Allah ha aumentato la loro forza le ha rese più nobili più pazienti e ha conferito loro i diritti di Allah e il compito di diffonderne il messaggio. Costoro temono e rispettano Allah e si tengono in disparte da tutto ciò che intorbida la Sua eccelsa posizione oppure impedisce di compiere il jihad l'ammonimento o la diffusione del messaggio. Chiunque derida Allah o il Suo Inviato o il Suo libro o in generale la Sua religione viene da Lui screditato e disprezzato. Il disprezzo è parte di ciò e si evolve in miscredenza totale e sbeffeggio del Signore dei due mondi e miscredenza nel Suo fedele Inviato. Il qadi 'Iyad – che Allah abbia misericordia di lui – nel suo libro al-Shifà bi-ta'rif huquq al-mustafa sulla questione dell'insulto contro il Profeta – su di lui la pace e la benedizione di Allah – a pagina 233 ha scritto: "Sappi che chiunque insulti il Profeta – su di lui la pace e la benedizione di Allah – lo offenda o attribuisca un difetto a lui alla sua discendenza alla sua religione o sminuisca un suo talento o alluda a ciò in modo da insultarlo o denigrarlo o sminuirlo o svilirlo o attribuirgli un difetto o insultarlo il giudizio è pari a quello di una persona che lo insulta [… parte omessa nel testo della fatwa ma contenuta nell'originale: COSTUI VA UCCISO COME ABBIAMO CHIARITO]. Questo giudizio non esclude nulla che sia simile a una maledizione o una denigrazione. Non abbiamo esitazioni a riguardo sia che si tratti di un'affermazione chiara o di un'allusione. Lo stesso vale per chi lo maledice invoca contro di lui desideri danneggiarlo oppure attribuirgli qualcosa che non si addica alla sua posizione o si prenda gioco del suo incarico con parole stolte la satira parole di disprezzo battute oppure lo vituperi per via di una qualsiasi afflizione che lo colpisca o lo denigri a causa di un evento umano lecito e noto che gli è accaduto. Per tutte queste azioni concordano gli ulema e gli imam preposti alla fatwa sin dai tempi dei Compagni – Allah abbia misericordia di loro." Costui deve essere giudicato in base alla Legge così com'è un dovere di tutti i musulmani guardarsi da che ciò avvenga attraverso le parole gli scritti e le azioni guardarsi dall'ira di Allah dal Suo castigo e dall'apostasia dalla Sua religione. Allah chiede a noi e a tutti i musulmani di rinunciare a tutto il male. Lui è responsabile solo del bene. Allah ci assiste e ci guida verso la retta via che Allah benedica e saluti il nostro Profeta Maometto sulla sua famiglia e i Suoi Compagni.
Colpisce che ancora oggi sia in carcere il blogger Raif Badawi fondatore della Rete liberale saudita con il rischio di essere condannato a morte per apostasia. Kashghari è ritornato in libertà dopo essersi pubblicamente scusato e avere proclamato il proprio attaccamento all'islam. Il caso di Raif Badawi rischia invece di non avere via d'uscita. Se in una intervista rilasciata al sito Afaaq nel 2007 Badawi da un lato affermava che "Il pensiero liberale è fortemente ancorato alla realtà e al pragmatismo considera la patria come sacra non si pone in contrasto con l'islam anzi deriva e si sviluppa dai nobili principi di quest'ultimo" dall'altro non esitava ad attaccare il wahhabismo e la famiglia reale. "Sono convinto che la via della libertà comporti delle vittime noi ci rapportiamo a una società che nella stragrande maggioranza continua a essere oppressa dal controllo mentale da parte del wahhabismo di Stato". "L'oppressione nei confronti delle menti illuminate e la messa in guardia dalle loro idee perché parte di un progetto sionista o occidentale. L'emissione di fatwe come quella del dottor Saleh al-Fawzan che ha definito i liberali come miscredenti". Ebbene sono proprio le critiche alla dottrina di Stato e alla famiglia reale che potrebbero segnare il destino del giovane blogger. Il 16 dicembre 2013 la nuova legge anti-terrorismo saudita tanto decantata dal Ministro degli Esteri degli Emirati all'articolo 1 definisce la parola terrorismo: "Qualsiasi atto criminale conseguenza di un piano individuale o collettivo diretto o indiretto che miri ad attentare all'ordine pubblico dello Stato o a fare vacillare la sicurezza della società o la stabilità dello Stato o mettere a repentaglio l'unità nazionale o sospendere la legge fondamentale di governabilità e alcuni suoi articoli o insultare la reputazione dello Stato o la sua posizione o arrecare danno a una delle sue pubbliche funzioni […]". In altre parole terrorismo è tutto ciò che possa intaccare la stabilità al potere la macchina dell'odio va colpita solo se colpisce il potere dei Saud. Se poi l'Arabia Saudita autorizza la condanna a morte di un libero pensatore allora tutto cambia e non è più un reato. Eppure il 3 marzo il re 'Abd Allah ha invitato a diffondere la cultura della moderazione e la tolleranza nei paesi islamici parlando di "responsabilità comune" che riguarda "governi leaders politici e organizzazioni non governative". Sfortunatamente né l'Arabia Saudita né il Qatar né il Bahrein né gli Emirati né l'Iraq stanno dando l'esempio essendo troppo impegnati a guardare la pagliuzza nell'occhio altrui non hanno ancora capito di avere una trave nel proprio occhio. Aveva ragione l'intellettuale egiziano Farag Foda ucciso dagli estremisti islamici nel 1992 quando nel suo saggio Il terrorismo scriveva: "Il terrorismo vive si sviluppa solo all'ombra della demagogia solo quando non si riesce più a distinguere tra il terrorismo e la legalità quando si afferma che esiste un terrorismo legale e un terrorismo illegale un terrorismo consigliato da Dio e uno sconsigliato". Purtroppo nessun paese arabo ha per il momento imparato questa lezione.

Gay e scuola cattolici di lotta e di governo di Gabriele Toccafondi e Riccardo Cascioli13-03-2014 Caro direttore dopo aver letto con attenzione l'articolo di Vincenzo Luna "Nuovo Centro Destra contraddittorio sui temi etici" vorrei intervenire nel dibattito suscitato dalla Nuova Bussola Quotidiana puntualizzando alcune questioni di primaria importanza. Vorrei in primis ricordare che è stata proprio un'interpellanza del gruppo Ncd al Senato a portare all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico la vicenda dell'introduzione nelle scuole dei manuali di educazione alla diversità curati dall'Unar di cui come Ministero eravamo stati tenuti all'oscuro. Noi siamo fermamente convinti della necessità di una lotta a ogni tipo di discriminazione sia essa basata sul genere la razza la religione o le opinioni politiche. Siamo contro il bullismo e l'omofobia. Allo stesso tempo siamo altrettanto fermamente convinti che su temi delicati come l'educazione sessuale e l'ideologia del genere sia un grave errore la diffusione nelle scuole di opuscoli come quello voluto da Unar che sembrava avere l'intendo di imporre un'impronta culturale a senso unico destando preoccupazione e confusione nel sistema educativo. Una materia così delicata richiede particolare attenzione ai contenuti e al linguaggio utilizzati a maggior ragione visto che si rivolge a ragazzi di tutte le fasce di età. L'educazione alla diversità e al rispetto è importante ma non è pensabile farlo imponendo una visione unilaterale che capovolge valori e tradizioni su cui si fonda la nostra civiltà.
Su questi temi - l'educazione alla sessualità e all'identità - il compito primario spetta alla famiglia e non può essere nessun altro istituto educativo neppure la scuola a imporre una sua visione a maggior ragione se orientata in senso ideologico e unilaterale come i libri più volte richiamati i quali oltre a presentare una lettura 'partigiana' della realtà discriminano come più associazioni hanno sottolineato a loro volta le persone 'religiose' e 'credenti' considerate più propense all'omofobia proprio in ragione della loro religiosità. Dal mio canto come sottosegretario all'Istruzione vigilerò affinché libri e opuscoli non concordati con il Miur non vengano imposti nelle scuole come da qualche parte sembra stia continuando ad avvenire nonostante il mio intervento in senso contrario di alcune settimane fa. Non è accettabile e spero non si ripeta più in futuro che venga prodotto materiale per le scuole per gli studenti e gli insegnanti con un'impronta culturale a senso unico senza nemmeno avvertire o coinvolgere il Ministero dell'Istruzione. Più in generale la speranza e l'appello a tutti è quello di non utilizzare la scuola come un campo di battaglia ideologico.
Cordiali saluti
Gabriele Toccafondi (Ncd)
sottosegretario di Stato all'Istruzione
Caro on. Toccafondi
la ringrazio per le sue puntualizzazioni perché permettono di chiarire ancora meglio alcune questioni su cui La Nuova BQ sta insistendo da tempo.
1. Anzitutto i rilievi critici al Nuovo Centro Destra (Ncd). Per quel che riguarda la politica quello che ci interessa non è la sigla di un partito o il suo schieramento; il criterio con cui giudichiamo gli atti sono anzitutto i princìpi non negoziabili (vita famiglia libertà di educazione) che – come già ribadito molte volte – riguardano i fondamenti di qualsiasi società che voglia avere un futuro. Vale a dire che non riguardano soltanto la sfera etica come qualcuno pretende ma ogni aspetto della società. Basti pensare all'enormità della spesa sociale generata dalla disgregazione della famiglia o a quanto la denatalità stia incidendo sulla gravità della crisi economica. Per questo abbiamo sempre valorizzato il lavoro di quei (pochi) parlamentari che prima nel Pdl e poi nel Ncd hanno lavorato e combattuto instancabilmente per evitare o almeno frenare la deriva ideologica di questo Paese. I nomi di Giovanardi Roccella Pagano Sacconi Bianconi – insieme a qualche altro (raro) buon esempio proveniente da altri partiti - sono tornati più volte sulle colonne de La Nuova BQ proprio in merito a questo impegno.
La critica dell'articolo contestato riguarda invece l'atteggiamento dei rappresentanti del Ncd al governo che appare molto più distratto se non accondiscendente nei confronti delle istanze laiciste. Il caso dell'indottrinamento all'ideologia di genere nelle scuole è solo un esempio (ci tornerò più avanti) ma si potrebbe citare anche una recente intervista del ministro Lupi ad Avvenire in cui si sdoganano le unioni civili (senza che peraltro Avvenire abbia avuto nulla da eccepire). E si potrebbe continuare. Le domande perciò sull'identità del Ncd mi sembrano giustificate anche se riconosciamo che è soprattutto nelle fila di questo partito che finora abbiamo trovato politici seriamente impegnati a difesa di vita famiglia ed educazione.
2. La vittoria di un'ideologia la si vede anzitutto dal cambiamento di linguaggio e da questo punto di vista mi dispiace rilevare che il linguaggio della sua lettera rivela una resa incondizionata. Mi spiego: l'articolo 3 della nostra Costituzione che tutti citano solo quando fa comodo afferma che tutti i cittadini sono uguali «senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche». Lei riprende questa formulazione ma sostituisce la parola "sesso" con "genere". Dovrebbe sapere benissimo che sono due concetti ben diversi e che "l'ideologia di genere" è esattamente ciò che vuole sostituirsi alla "realtà del sesso". Come si può combattere una battaglia contro l'ideologia di genere se poi se ne adottano i criteri?
E allo stesso modo come si concilia la sua affermazione di essere "contro l'omofobia" con il lavoro degli esponenti del Ncd che in Parlamento contestano non solo l'esistenza dell'emergenza omofobia ma anche la possibilità che possa essere usato il termine "omofobia"? La verità è che questo è un termine creato proprio per diffondere l'ideologia di genere; che una sua adozione nel contesto di una legge che la reprime è pericolosissima perché non c'è nessuna definizione giuridica di un tale presunto reato il che lascerebbe un totale potere discrezionale nelle mani dei giudici; e infine sono gli stessi dati del ministero dell'Interno a smentire che un'emergenza del genere esista.
Ci aspettiamo perciò che anche chi sta al governo nei modi più opportuni si faccia carico di questa consapevolezza.
3. Ma veniamo alla questione centrale i famosi opuscoli dell'Istituto Beck e dell'Unar che sono stati bloccati ma che come lei stesso ammette continuano a girare per le scuole italiane. Su questo punto è bene non prendersi in giro: questi volumetti sono un falso problema uno specchietto per le allodole per distrarre dalla vera questione. Intendiamoci la loro pubblicazione e diffusione è un fatto grave ma concentrare esclusivamente l'attenzione su questi libretti come se fossero tutto il problema è fuorviante.

Come La Nuova BQ ha denunciato fin dall'inizio – in perfetta solitudine – l'origine sta nell'adozione da parte del governo Monti della Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013-2015). E' qui che si trova il piano per far entrare l'ideologia di genere nelle scuole (clicca qui): come sottosegretario all'Istruzione lei non può non sapere che già da mesi in tantissime scuole italiane si fanno circolare questionari tra gli studenti allo scopo di "far superare gli stereotipi di genere" tra cui rientra ovviamente il contemplare solo il sesso maschile e femminile e il considerare la famiglia solo quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Né lei può ignorare che è parte di questa Strategia far tenere nelle scuole corsi di "indottrinamento" tenuti esclusivamente da rappresentanti di associazioni Lgbt e il caso sollevato in questi giorni dalla presenza di Wladimir Luxuria in tour per le scuole non è un caso (clicca qui).
Ed è sempre sviluppo di quella Strategia nazionale lo stampato distribuito dal suo Ministero dal titolo "Tante diversità uguali diritti – Omofobia (Interventi contro la discriminazione dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere)". Il contenuto di questa pubblicazione è perfettamente in linea con quello dei libretti che hanno fatto tanto rumore. Anche di questo ha parlato La Nuova BQ (clicca qui) al Miur è giunta anche la protesta delle associazioni di genitori. Lei non può non saperlo. E' troppo comodo prendersela con dei libretti facendo ricadere tutta la responsabilità sull'Unar quando è il suo Ministero che sta propagando quegli stessi contenuti. Non bastasse il suo Ministero e l'Unar hanno creato insieme un sito internet (www.noisiamopari.it) in cui si invitano le scuole a condividere progetti in tal senso. Lei forse può non essere ritenuto responsabile dei volumetti dell'Unar ma non può non sapere cosa fa il suo stesso Ministero.
La questione è che questo progetto di indottrinamento è stato iniziato dal governo Monti continuato dal governo Letta e ora quanto meno non ostacolato dal governo Renzi e sempre con esponenti cattolici all'interno dell'esecutivo che fanno finta di non vedere.
Lei caro on. Toccafondi ora si trova al Miur il ministero al centro di questo progetto distruttivo per i ragazzi. Sono contento che sia intervenuto per bloccare i famigerati libretti è già qualcosa; ma come è chiaro da quanto esposto fin qui ben altre sono le azioni necessarie. Spero perciò che fin da subito voglia adoperarsi per fermare questa macchina infernale che vuole imporre un'ideologia di stato indottrinando anzitutto le nuove generazioni. Noi continueremo a giudicare dai fatti.
Riccardo Cascioli

Educazione sessuale così lo Stato espropria la famiglia.
Pubblichiamo la lettera inviata alcuni giorni fa al Coordinatore delle associazioni di genitori della scuola da una mamma di Roma preoccupata per delle lezioni di educazione sessuale (e al genere) in quinta elementare. E' una testimonianza di quanto sta avvenendo nelle scuole italiane a riprova della gravità della situazione così come descritta ieri nella risposta che il nostro giornale ha dato all'on. Gabriele Toccafondi Sottosegretario all'Istruzione (clicca qui per l'articolo). C'è in atto un vero e proprio esproprio del diritto-dovere dei genitori di educare i propri figli a vantaggio di una educazione di stato che si risolve in un vero e proprio indottrinamento. E' su queste cose che chiediamo al Sottosegretario Toccafondi di portare la sua attenzione per porre fine a questo scempio educativo.
Gent.mo Coordinatore sono una mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma. Ho deciso di scriverle poiché vorrei comprendere cosa sta accadendo nella scuola e soprattutto capirne i motivi.
Non più di due settimane fa l'insegnante di Scienze di mio figlio la quale ha poi precisato di aver affrontato certi temi perché obbligata dalla scuola e non per sua scelta ha tenuto una lezione sulla riproduzione e sull'identità sessuale affrontando temi come l'omosessualità e la transessualità. Miofiglio non appena uscito da scuola mi ha raccontato della lezione poiché quegli argomenti avevano suscitato curiosità e ilarità tra i suoi compagni per tutto il resto della giornata. Il racconto è stato seguito da numerose domande del bambino sull'argomento.
La curiosità prodotta dal tema non si è esaurita con la lezione ma ha fatto sentire i suoi effetti anche nei giorni successivi quando uno dei suoi compagni si è vantato in classe di una bravata fatta andando di nascosto su siti internet per adulti per vedere "come si fa il sesso" commentando poi che da grande avrebbe fatto anche lui le stesse cose. Mio figlio invece mi ha domandato se e come gli omosessuali possono avere bambini. Dopo aver saputo durante la lezione che se una persona non si sente a suo agio con il proprio corpo lo può cambiare con la chirurgia e gli ormoni e quindi può diventare maschio o femmina a suo piacimento ha voluto sapere se tali trattamenti potevano cambiare... magari con un lavaggio del sangue... anche i geni xx e xy che posseggono le femmine e i maschi alla nascita e farli diventare l'opposto di quello che sono. Ammetto che quanto accaduto e le incalzanti domande di mio figlio mi hanno creato non poco disagio. In passato ho affrontato tali argomenti con l'altra mia figlia di 16 anni ma l'ho fatto gradualmente nel tempo e in relazione alla sua capacità di comprendere l'argomento al fine di non turbarla. Ora invece mi ritrovo a mio parere troppo prematuramente a dover scendere in dettagli che ritengo inutili per un bimbo di 10 anni. Sia io che mio marito siamo del!'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione! Fino a prova contraria siamo noi genitori i primi e principali titolari del diritto-dovere di educare i nostri figli anche in uno Stato come il nostro che nega alla radice la libertà di scelta scolastica delle famiglie.
Siamo convinti che non sia affatto necessario anticipare o meglio bruciare le tappe dello sviluppo di un bambino quindi ci chiediamo se può la scuola unilateralmente decidere ciò che è bene e ciò che è male per nostro figlio.
Nella speranza che lei possa aiutarmi a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie la saluto molto cordialmente.
Una mamma preoccupata.
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